…ED ECCOCI ARRIVATI AD UN ARGOMENTO “CALDO”: IL COLORE PER LO NOSTRE PARETI!

Vorremmo osare, ma non troppo, essere sicuri di non sbagliare… insomma, scegliere il colore, che darà importanza ad una parete, non è affatto facile!
Questa scelta è un’operazione delicata da fare, non solo in base al gusto estetico, ma anche tenendo conto della destinazione d’uso della zona della casa che si sta per dipingere.
Da sempre i colori vengono usati per comunicare determinati messaggi e questo processo di trasmissione dell’informazione si attua a livello fisico e psichico attraverso quelle sensazioni e emozioni che ogni colore è in grado di suscitare in noi. Ne deriva che il significato del messaggio che vogliamo comunicare trova nel colore uno dei suoi caratteri fondativi.
Questo assunto lo ritroviamo nella nostra vita di tutti giorni, dal modo in cui ci vestiamo a quello in cui arrediamo e coloriamo le nostre case.
Quindi partiamo da un presupposto ovvero che il colore può influenzare il nostro umore e il nostro stile di vita.
Allo stesso modo, dunque, nella scelta dei colori per la nostra casa diventa allora importante optare per quelle tonalità che rispecchiano realmente noi stessi e il nostro spirito e non le regole imposte dall’esterno. Questo perché la casa nella quale viviamo è, prima di ogni altra cosa, l’espressione del nostro modo di essere “vero” e del nostro modo di relazionarci agli altri.
Attraverso il nostro habitat raccontiamo infatti noi stessi, quello che facciamo e come la pensiamo.
Può dunque risultare utile conoscere il significato proprio di ogni singolo colore, il tipo di emozione che può trasmettere e del modo in cui, attraverso questa, può influenzare le nostre azioni e il nostro stato d’animo.
Approfondiamoli insieme!
Bianco: Il bianco contiene in sé tutti e sette i colori dell’iride e per questo rappresenta il colore della perfezione, dell’idealismo e della chiarezza di visione. Il bianco è un colore che rivitalizza: fresco, luminoso, solare, il bianco è il colore della luce, ovvero il simbolo dell’energia, della vitalità e della semplicità. Utilizzato spesso nelle liturgie, il bianco è rappresentativo inoltre dell’innocenza, della pulizia, del candore e dell’ingenuità in quanto associato all’idea di nascita, a qualcosa di ancora intatto.
E’ il colore più diffuso e in grado di rendere ogni casa luminosa e accogliente, ma per evitare di scadere nel banale e monotono date alla stanza dipinta di bianco un pizzico di colore con gli arredi.

 

Giallo: Il giallo è il colore che, per eccellenza, rappresenta la gloria e la ricchezza, la fertilità e la giovinezza. Per questo motivo viene associato alla parte sinistra del nostro cervello perché ne stimola il lato intellettuale. Il giallo è dunque  il colore dell’intelligenza e del sapere in quanto attiva la nostra attività celebrale, la creatività, la fantasia e la memoria visiva. Ideale dunque nello studio per favorire il benessere della nostra mente aumentando la concentrazione, l’attenzione e la memorizzazione nello studio.
E’ dunque il colore della natura e del sole che trasmette subito energia e calore, è il colore della creatività. Perfetto per le zone giorno, in particolare per la cucina, è invece da evitare nelle zone della casa dedicate al riposo come la camera da letto. Per il soggiorno scegliete al massimo una tinta molto leggera di giallo.

 

Rosso: Il rosso è un colore energico ed eccitante, è il colore della potenza, dell’amore e della passione, elementi indispensabili nella nostra vita ma da utilizzare nella giusta dose. Se utilizzato con tonalità troppo sature (accese) può infatti favorire stati di tensione e nervosismo. Se impiegato invece nelle giuste dosi e sfumature trasmette sentimenti di forza, vitalità, sentimenti che rendono le persone più aperte, gioiose, piene di energia e fisicamente più istintive.
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Meglio allora lasciare a questo colore solo una parete o usarlo per l’arredamento.

 

Rosa e Lilla: Il rosa è un colore delicato che esprime amore, affetto, dolcezza e gentilezza. Rilassa il sistema nervoso e migliora la vista donando un senso di protezione. Il rosa è simbolo di giovinezza e ammirazione, di amore appena nato ed è associato al principio femminile, come l’azzurro a quello maschile, specialmente nel caso delle nascite.
Il rosa e il lilla sono due colori che nelle versioni più chiare e tenui donano rilassatezza e tranquillità. Il rosa è perfetto per le camere da letto, il lillà per il soggiorno: è infatti il colore che stimola la convivialità.

 

Blu: Il blu è il colore della calma, della pace e della serenità emotiva che conduce all’armonia. In quanto tale è tranquillizzante e ideale su persone troppo aggressive e impazienti. Se il celeste fa bene agli occhi, calma e rilassa, il blu è il colore che calma, modera e fa dimenticare i problemi di tutti i giorni: dissipa cioè il nervosismo rallentando la pressione sanguigna e la respirazione.
Nonostante sia il colore che rappresenta la riflessione e la meditazione, che sembra trasmettere pace, il fengh shui lo sconsiglia: il rischio è infatti quello di scivolare nella malinconia. La soluzione è evitare i blu più profondi e optare invece su quelli più chiari. Sconsigliata anche la camera da letto interamente blu: meglio usare questo colore su una sola parete.

 

Viola: Il viola è il colore della spiritualità, del mistero, della trasformazione e della magia. Come il blu modera inoltre l’irritabilità e aiuta il raccoglimento e la meditazione, ma anche la curiosità e l’ispirazione creativa.

 

Verde: Il verde è il colore della natura, della vita all’aria aperta e degli alberi che donano ossigeno e vitalità. In mezzo alla natura la nostra mente è libera di viaggiare e di rilassasi, di allontanare i pensieri negativi e di ricercare quell’equilibrio e armonia che donano calma e stabilità. Coloro che amano il verde sono persone miti e sincere, aperte e pazienti: di regola si tratta di persone ben educate e garbate che godono di buona reputazione ma che non amano trovarsi troppo spesso al centro dell’attenzione.
Anche per questo colore vale però la regola dei toni, sempre da prediligere i più chiari e tenui. Colore perfetto per qualunque stanza della casa, meglio evitare però in cucina.

 

Marrone: Il marrone è il colore della terra, degli alberi e quindi simboleggia solidità, sicurezza, concretezza e attaccamento alle proprie origini. È tipico delle personalità forti e solide con grande capacità di resistenza e pazienza. In generale, le persone a cui piace il marrone sono molto coscienziose e consapevoli dei propri doveri e responsabilità, costanti, attente e conservatrici. Per questo motivo, a volte, viene associato a chi è fortemente ancorato alle proprie abitudini e convinzioni e non ama i cambiamenti.

 

Arancione: Meno eccitante del rosso ma ugualmente intenso, l’arancione infonde energia ed entusiasmo nelle persone, porta serenità, allegria e ottimismo. È un colore brillante e gioioso che favorisce il buon umore e la spensieratezza. L’arancione è il colore “sociale” delle persone un po’ estroverse che amano la compagnia.

Grigio: Il grigio è il colore dell’indifferenza e del non coinvolgimento. Privo di qualsiasi stimolo è il simbolo della prudenza e del compromesso, come anche della chiusura e il rifiuto del cambiamento. Chi ama questo colore cerca la calma e la pace esteriore, ma non quella interiore. Il risultato è una sorta di tensione latente, non visibile ma percepibile a pelle. Se abbinato ad altri colori consente di dare maggiore risalto a quest’ultimi creando interessanti contrasti cromatici.

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Nero: Il nero è in genere associato all’idea di potere e, in alcuni contesti, assume la valenza di colore in grado di denotare forza, autorità, eleganza e prestigio. Nella moda il nero è il colore perfetto per chi vuole apparire colto e intelligente. Il nero, però, è il colore del mistero e dell’inspiegabile: è la luce non ancora manifestatasi, nella quale tutto esiste ma non è visibile.
Difficile immaginare di dipingere un’intera stanza di nero, ma è un colore pur sempre presente in molte case. Molto simile al blu, ha una connotazione però ancora più enigmatica e seria. Da usare con molta parsimonia ed assolutamente vietato nella camera dei bambini.
Ed ora, qualche piccola nota tecnica:
I colori hanno una propria temperatura (espressa in gradi Kelvin, K), lunghezza d’onda (espressa in nanometri, nm) e dinamicità
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La temperatura ci permette, ad esempio, di individuare due classi di colori: quelli caldi e quelli freddi.
I primi, fra cui il rosso, il rosa, l’arancione e il giallo, si associano alla luce del sole ed al suo calore e sono indicati per ravvivare una camera piccola e buia e renderla più accogliente. I secondi – il verde, il blu, il viola e l’azzurro – evocano la neve, il ghiaccio, il mare e il cielo, e sono i colori da scegliere per creare un ambiente tranquillo e arieggiato in cui rilassarsi comodamente
Ma conoscere a fondo i colori significa anche saper sfruttare la loro dinamicità.
Accostando in un determinato modo le tinte è infatti possibile correggere otticamente le dimensioni di un locale. Sembra impossibile ma è semplicissimo.
Una volta chiarito che i colori più scuri avvicinano e che quelli più chiari allontanano non sarà difficile alzare un soffitto troppo basso o allargare un corridoio troppo stretto.
Nel primo caso sarà sufficiente scegliere una tinta più chiara per il soffitto e più scura per le pareti. Mentre nel secondo caso basterà colorare di bianco sia le pareti che il soffitto.
Il bianco contribuisce ad adattare meglio arredo e tessuti. Sfruttando questi piccoli trucchi è quindi possibile intervenire direttamente non solo sui colori ma anche sulle geometrie.
La gamma dei colori disponibili è ampia. In molti colorifici potete anche utilizzare il “tintometro” per creare sul momento colori personalizzati.
Le tinte chiare e pastello sono le più consigliate, per non trovarsi dopo alcune settimane già stufi del colore scelto.
 
La scelta del colore:
Come scrivevamo prima, La tonalità e il colore della tinteggiatura di una stanza devono essere valutati e scelti con oculatezza, in funzione della forma della stanza stessa e dell’impiego cui essa è destinata.
Utilizzando colori di varia gradazione è possibile creare contrasti tali che diano alla vista particolari sensazioni, in modo da correggere o modificare l’aspetto della stanza stessa.
Un insieme di colori può essere definito armonico quando è ben assortito, cioè quando nessuna delle singole tinte è predominante o stona accanto alle altre. Il modo più semplice per creare un insieme armonioso è combinare tra loro colori che siano contigui nel disco cromatico. Per esempio, il verde, il turchese e il blu creano insieme un bellissimo insieme freddo e armonico; mentre il giallo, l’arancio ed il rosso danno una combinazione calda e vivace.
Ogni colore può avere una vasta gamma di toni. Il tono corrisponde al posto che una tinta occupa in una scala di grigi, dal chiarissimo al quasi nero. Per stabilire il tono di un colore, si immagini di fotografarlo in bianco e nero: apparirà come una sfumatura di grigio, e quanto più vicina essa sarà al bianco, tanto più il tono sarà da considerarsi chiaro. Un ambiente risulta gradevole quando vi è un corretto equilibrio dei toni.
Le sfumature sono variazioni graduali dell’intensità di uno stesso colore. Tutti i colori scuriti o chiariti con l’aggiunta rispettivamente del nero o del bianco; per esempio, il rosso mescolato a quantità crescenti di bianco sfumerà gradatamente nel rosa chiaro. Con lo stesso procedimento, ma aggiungendo il nero, si avranno sfumature fino al bruno. Per gli effetti ottico-spaziali degli interni
Le quattro regole della colorazione:
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Pareti e soffitto in colori scuri
E’ la tecnica classica che si adotta per rendere più piccolo ed accogliente un locale troppo ampio.
Pareti e soffitto in colori chiari
Si ottiene l’effetto di ampliare un locale angusto.
Soffitto più scuro delle pareti
La stanza sembrerà nettamente più bassa; una soluzione per rendere più accoglienti stanze molto alte, tipiche delle case realizzate fino ai primi decenni del ‘900
Pittura delle pareti a circa 25 cm di distanza dal soffitto
Un’altra tecnica per ottenere il medesimo risultato consiste nel terminare la pittura delle pareti a circa 25 cm di distanza dal soffitto e pitturare la striscia rimanente nello stesso colore (ma in tonalità più chiara delle pareti) del soffitto.
Pareti più scure del soffitto
Con questo sistema una stanza troppo bassa sembrerà assai più alta.
Serve per rendere meno opprimente una stanza alta meno di 2,7 metri.
Una parete più scura delle altre
La stanza sembra più lunga quando si ha di fronte la parete scura.
Una finestra o una porta inserite in questa parete sembreranno nettamente più piccole del reale. Per ottenere, invece, un effetto di ingrandimento di particolari architettonici o di aperture nella parete, si dipinge la parete stessa di un colore brillante (verdino, giallo, azzurrino) mentre il particolare si contorna con una fascia bianca.
Ambienti sproporzionati
Si può riportarli ad una più adeguata proporzionalità dipingendo le pareti più lunghe con colori freddi e chiari, mentre quelle piccole si tinteggiano con colori caldi e più scuri.
Ambienti a pianta irregolare
Conviene sempre dipingere pareti e soffitto nello stesso colore (meglio se chiaro) in quanto ogni differenza di tonalità servirebbe solo per aumentare l’evidenza dell’irregolarità.
Ambienti freddi
Una stanza sempre un po’ fredda può sembrare più sopportabile se si tinteggia utilizzando colori caldi.
Ambienti caldi
Lo stesso discorso vale per ambienti che d’estate sono un po’ afosi. Essi risultano meno opprimenti se tinteggiati di bianco.
Dunque facciamoci guidare dall’istinto e dalle emozioni e divertiamoci a scegliere i colori delle pareti della nostra casa!